Le Grazie
Lasciandosi alle spalle la vivacità della “Spiaggia di Velluto”, basta percorrere pochi chilometri verso la prima collina per scoprire Le Grazie, un luogo dove la storia rinascimentale e la memoria contadina si fondono in un abbraccio suggestivo. Il cuore pulsante di questa frazione è il monumentale complesso di Santa Maria delle Grazie, un vero gioiello architettonico voluto nel 1491 dal signore di Senigallia, Giovanni Della Rovere, e disegnato dalla mano sapiente dell’architetto Baccio Pontelli. Recentemente restituita alla comunità dopo un meticoloso restauro concluso nel 2024, la chiesa brilla oggi di nuova luce, tornando ad essere non solo un faro spirituale, ma anche un vivace centro culturale e di aggregazione. Ma la visita non si esaurisce tra le navate sacre: gli spazi dell’antico convento custodiscono infatti il Museo della Mezzadria “Sergio Anselmi”, una tappa imprescindibile per chi vuole capire l’anima vera delle Marche. Qui, tra attrezzi antichi e testimonianze di vita rurale, si scopre il legame profondo e faticoso tra l’uomo e la terra, ripercorrendo la storia delle famiglie mezzadrili che per secoli hanno plasmato questo paesaggio. Le Grazie rappresenta così la perfetta “porta d’accesso” all’entroterra senigalliese: una sosta rigenerante e colta prima di proseguire il viaggio tra le curve panoramiche, diretti verso il vicino castello di Roncitelli, dove la bellezza autentica della campagna continua a svelarsi.
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Monumento, Punti panoramici, Natura, Storico, Architettura