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SENIGALLIA FOTOGRAFIA 2026

Descrizione

Dal 3 al 17 luglio 2026 la città di Senigallia ospiterà SENIGALLIA FOTOGRAFIA, una manifestazione dedicata alla fotografia e alla cultura dell’immagine che coinvolgerà associazioni fotografiche, autori, appassionati e pubblico. Le finalità sono quelle di partecipare attivamente al dibattito in corso sulla fotografia contemporanea. L’iniziativa è organizzata con la partecipazione congiunta delle seguenti associazioni e realtà culturali: Amici di Carlo, @rtLine, C. Emanuele Bugatti – Amici del Musinf, Associazione fotografica Focus Senigallia, Gruppo F-7, Introvisione, Proloco Senigallia, Sena Nova, Visioni di Frontiera. Si svilupperanno tra differenti sedi del centro storico: Ex Pescheria del Foro Annonario, Palazzetto Baviera, Rocca Roveresca, Sala espositiva Giovanna Da Montefeltro, Musinf spazio Visionaria, Circolo Arci Vallone, spazi cittadini, location espositive, percorsi fotografici. Il programma propone un percorso tecnico e culturale articolato nei diversi linguaggi della fotografia: fotografia digitale, fotografia analogica, sviluppo e stampa in camera oscura, tecniche di ripresa analogiche, still – life, ritratto, figura ambientata, glamour, tecniche fotografiche storiche, sistemi a sviluppo immediato, street photography dedicata anche ai ragazzi, percorsi fotografici naturalistici.   Scopri di seguito il programma:   LE MOSTRE DELLE ASSOCIAZIONI ADERENTI ALLA CONSULTA COMUNALE DELLA FOTOGRAFIA DI SENIGALLIA   Sala espositiva Giovanna da Montefeltro Dal 3 al 12 luglio Inaugurazione venerdì 3 luglio ore 19.00 ESPONGONO: Amici Di Carlo: Mimmo Vero @rtLine: Claudia Profeta      Associazione fotografica Focus Senigallia: Francesca Ferrati Carlo Emanuele Bugatti – Amici del Musinf:    Patrizia Lo Conte, Anna Mencaroni, Alfonso Napolitano,   Alberto Polonara, Stefania Ronchini Gruppo F-7: Marco Melchiorri Proloco: Paolo Gattanella Sena Nova: Enrico Morbidelli Visioni di Frontiera: Delia Biele, Massimo Renzi                               Sala Conferenze Rocca Roveresca Dal 3 al 17 luglio Inaugurazione venerdì 3 luglio ore 17,30 ESPONGONO Amici Di Carlo: Mimmo Vero @rtLine: Alberto Polonara Associazione fotografica Focus Senigallia: Francesca Ferrati Emanuele Bugatti – Amici del Musinf: Marco Mandolini Gruppo F-7: Maurizio Pasquini Introvisione: Michelangelo Guzzonato Proloco: Vito Maria Carfì Sena Nova: Cristina Cucchi Visioni di Frontiera: Enzo Carli   Circolo Arci Vallone Dal 10 al 17 luglio ore 18,30 Aperitivo d’artista, espongono Giuseppe Martino e Michelangelo Guzzonato che intratterranno i visitatori parlando dei loro lavori durante un aperitivo conviviale. La mostra sarà visitabile fino al giorno 17 luglio.   Programma degli eventi Palazzetto Baviera, sala Simone Veil. 3 luglio ore 18,00 Inaugurazione dell’evento, saranno presenti Il Sindaco Massimo Olivetti e l’assessore alla cultura Massimo Bello, conferenza introduttiva di Francesco Trentini. 11 luglio ore 19,00 Inaugurazione mostra Fotografica “Chiaroscuro Primigenio” il collodio umido di Massimo Marchini.   Sala espositiva Giovanna da Montefeltro Dal 3 al 12 luglio dalle ore 21 alle ore 23,30 Mostra delle Associazioni appartenenti alla Consulta comunale della fotografia di Senigallia. Inaugurazione venerdì 3 luglio 2026 ore 19,00.   Sala conferenze Rocca Roveresca Dal 3 al 17 luglio dalle ore 8,00 alle 19,30 alla Rocca Roveresca mostra “Fotografia desiderante”. Ingresso a pagamento. Inaugurazione venerdì 3 luglio 2026 ore 17,30. Mercoledì 8 luglio ore 18,00 Conferenza “Quando la fotografia era verità. Il mercato della fotografia”. A cura di Serge Plantureux. Moderatore Enzo Carli. Venerdì 10 luglio ore 17,30 conferenza “Il museo Ghergo – Montefano. A cura di Claudio Domini e Claudia Scipioni.   EX Pescheria spazio associazioni Dal 3 al 17 luglio dalle ore 21,00 alle ore 24,00. Ogni associazione presenta la propria attività con esposizioni di autori e workshop. (vedere programma completo).   EX Pescheria Spazio Workshop Venerdì 3 luglio ore 21,00 workshop su antiche tecniche di stampa. A cura di Massimo Marchini e Alberto Polonara. Sabato 4 luglio ore 21,00 letture portfolio con Enzo Carli e Lorenzo Cicconi Massi. Domenica 5 luglio ore 21,00 letture portfolio con Stefania Lasagni e Massimo Mazzoli. Venerdì 10 luglio ore 21,00 presentazione editoria fotografica (case editrici @rtLine e Ephemeria) Sabato 11 luglio ore 21,00 allestimento set di ripresa fotografica, workshop su ritratto, figura ambientata e glamour.  Docente: Mimmo Vero. Iscrizione gratuita obbligatoria, massimo 10 iscritti. Tel. 339 467 4633. Domenica 12 luglio ore 21,00 allestimento set fotografico Still-life. Workshop Still-life. A cura di Pietro del Bianco. Workshop su sistemi di sviluppo immediato (Polaroid e sistemi affini) docente Marinella Mancinelli.   In giro per la città… Venerdì 10 luglio Ore 9,00 workshop pratico di scatto con macchine analogiche. Uscita e tour fotografico nel centro cittadino. A cura di Mimmo Vero. Iscrizione gratuita obbligatoria, massimo 10 iscritti. Per informazioni: tel. 339 467 4633 Ore 17,00 workshop di street photography dedicato ai ragazzi.  A cura associazione Focus. Docente: Francesca Ferrati. Iscrizione gratuita obbligatoria, massimo 10 iscritti. Per informazioni: tel. 342 755 7466 Sabato 11 luglio Dalle ore 10,00 alle ore 12,30 “Obiettivo natura – scoprire il fiume Misa” workshop fotografico lungo il fiume Misa. A cura dell’associazione Sena Nova, con Marco Pettinari (Presidente Sena Nova) e Niki Morganti (guida naturalistica). Iscrizione gratuita obbligatoria.   Per ulteriori informazioni è possibile scaricare di seguito il programma completo in formato pdf.  

Date Evento

Dal: 3 luglio 2026 12:00 am
al: 18 luglio 2026 11:00 pm

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Categorie

Evento culturale, Mostra, Evento sociale, Evento culturale, Mostra

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Il realismo magico di Mario Giacomelli

Dal: 1 gennaio 2025
al: 1 gennaio 2031

Il 2020 ha segnato il ventennale della scomparsa di Mario Giacomelli e il Comune di Senigallia, Città della Fotografia, continua a rendere omaggio anche nel 2021 a uno dei maestri internazionali della fotografia del Novecento, dedicando un’ala di Palazzo del Duca ad un’esposizione permanente delle sue opere donate negli anni ‘90 dall’artista stesso al Comune. Il 2020 ha segnato il ventennale della scomparsa di Mario Giacomelli e il Comune di Senigallia, Città della Fotografia, continua a rendere omaggio anche nel 2021 a uno dei maestri internazionali della fotografia del Novecento, dedicando un’ala del Palazzo del Duca ad un’esposizione permanente delle sue opere donate negli anni ‘90 dall’artista stesso al Comune. In una porzione riqualificata di Palazzo del Duca, che ospita da anni la programmazione espositiva della città di Senigallia, saranno fruibili circa 80 fotografie selezionate e allestite in collaborazione con gli archivi Giacomelli rappresentati dai due direttori Simone Giacomelli e Katiuscia Biondi. Non una mostra temporanea quindi, ma una vera e propria musealizzazione che vuole raccontare l’universo poetico ed artistico del grande fotografo senigalliese e renderlo fruibile in maniera permanente a cittadinanza e visitatori. Inoltre si vuole fornire una lettura innovativa dell’opera del maestro che viene proposta non in modo antologico, ossia per anni e per serie, ma ne ripercorre la poetica mettendone in luce temi e suggestioni. Il tratto saliente della personalità – privata e fotografica – di Mario Giacomelli è il forte radicamento alla sua terra, malvolentieri si spostava da essa, ma nonostante ciò riuscì sin da subito attraverso la sua arte a superare i confini geografici essendo il suo lavoro caratterizzato da un forte spirito di sperimentazione e da una vorace volontà di ricerca “Giacomelli parte dalla realtà non per documentarla con pretesa oggettività, ma per innalzare il particolare all’universale, per dirigere il tempo verso l’infinito circolare dell’eterno ritorno.” – scrive Katiuscia Biondi – “Usa la fotografia per immergersi nel mondo, e nelle proprie viscere, riconoscendo egli stesso trattarsi di una sorta di rito purificatorio. I singoli scatti sono fotogrammi insolubili di un unico racconto, quello della sua vita e del suo rapporto con il mondo, e ogni foto rimanda alle altre in un’unità stilistica simbolica e segnica che solo un maestro sa perseguire con tanta coerenza e potenza evocativa”. Si mosse poco da Senigallia, visitò Scanno, Lourdes, Loreto, la Puglia e la Calabria, ma fu dal paesaggio e dai personaggi della sua terra che attinse a piene mani: i seminaristi di “Io non ho mani che mi accarezzino il volto”, gli anziani dell’ospizio di “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”, la campagna con le persone che la abitano, gli amanti ispirati dall’antologia di Spoon River, i ritratti, tutto racconta di Senigallia e del suo territorio, dal mare all’entroterra. “Giacomelli parte dalla realtà non per documentarla con pretesa oggettività, ma per innalzare il particolare all’universale, per dirigere il tempo verso l’infinito circolare dell’eterno ritorno.” – continua Biondi – “Facendo suo l’insegnamento del maestro Cavalli, per una fotografia liberata dal puro documento ché non esiste un mondo al di là del nostro sguardo, Giacomelli porta questa visione all’eccesso, nel suo modo drammatico di far risuonare il reale”.

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LORENZO CICCONI MASSI - SENIGALLIA, LUCE DELL’ADRIATICO

Dal: 3 aprile 2026
al: 30 agosto 2026

Una lettura originale della città, che evita i contrasti drammatici per concentrarsi su una geometria essenziale e sulla luce che accompagna Senigallia dall’alba al tramonto. L’autore restituisce così una visione armoniosa, dove antico e moderno dialogano naturalmente: dal perimetro romano alle architetture medievali, dal porto alle infrastrutture contemporanee, fino alla Rotonda a Mare, vero baricentro simbolico del progetto. Gli scatti alternano panorami marini, vedute urbane e dettagli architettonici – Piazza del Duomo, Rocca Roveresca, Palazzo del Duca, Chiesa della Croce, Foro Annonario – riletti con una prospettiva che sorprende e rinnova ciò che spesso si crede di conoscere. Allo stesso tempo, la città non è mai deserta: la presenza umana è affidata a bambini e ragazzi colti nella loro spontaneità, sulla spiaggia o in campagna, in un rimando implicito ai temi cari a Giacomelli e a un’idea di infanzia luminosa e condivisa. Come sostiene Massimo Raffaeli nella propria introduzione al libro appena pubblicato dalla casa editrice emuse e curato dall’Associazione Senigallia Eventi, il lavoro di Cicconi Massi diventa così una vera guida sentimentale di Senigallia: sobria, rigorosa eppure intima, capace di raccontare una città che mantiene viva la propria identità fotografica e custodisce – nel suo paesaggio e nelle sue persone – una possibile idea di futuro. Lorenzo Cicconi Massi si inserisce nella lunga tradizione fotografica di Senigallia, una città che dagli anni Cinquanta ha visto emergere figure decisive come Giuseppe Cavalli, Mario Giacomelli e Ferruccio Ferroni, fondatori del Gruppo Misa. In particolare Giacomelli, che trasformò la sua tipografia di via Mastai in un luogo di incontro internazionale per fotografi e critici, lasciò un’eredità ancora viva. Cicconi Massi, incoraggiato da lui nei primi anni, ne rappresenta oggi uno dei continuatori più autentici. L’autore, tra i più apprezzati fotografi italiani, vincitore di premi come Canon Giovani Fotografi, World Press Photo e GRIN, ha esposto in sedi prestigiose quali Palazzo Reale di Milano, Palazzo Montecitorio, il Museo di Trastevere e il Grand Palais di Parigi. Parallelamente alla fotografia, ha lavorato anche come regista, debuttando con il film Prova a volare.

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